DESIDERO UN VIAGGIO… UN TRENO INTORNO AL MONDO
Dicono che nella vita ci siano dei “treni da prendere”: sono i treni delle occasioni, dei viaggi che ti cambiano, dei desideri che si realizzano, di strade che si incrociano lungo i binari della vita. Dicono poi che “il treno passa una volta sola” e, se si perde, l’occasione sfuma, il viaggio che ti cambia non ha inizio, i desideri fluttuano nell’aria, i binari rimangono li, ma nessun percorso porterà a nuove esperienze.
Ognuno di noi ha un “treno dei desideri” che lo sta aspettando alla stazione di partenza, pronto per una destinazione nuova, lontana o vicina dalla vita quotidiana che sia, ma che comunque implica un cambiamento ed un modo diverso di vedere le cose.
Il passeggero siederà al suo posto ed ammirerà dai vetri della carrozza i particolari che costruiscono il proprio percorso.
C’è chi si troverà su di un trenino rosso con il naso ed i palmi delle mani premuti contro il vetro, ad ammirare lo spettacolo che la natura offre passando tra il verde rigo-glioso della Val Poschiavo, in forte contrasto con il bianco candido e gelido dei ghiacciai del Bernina, e poi giù tra ponti e stazioni di tempi lontani, fino al rinomato comune svizzero di St. Moritz, nel Canton dei Grigioni.
C’è chi invece si preparerà ad affrontare l’incantevole viaggio lungo i binari più alti del mondo, su carrozze vecchio stile, passando tra pittoreschi paesini e mercati che dal Lago Titicaca sacro agli Incas conducono alla città peruviana di Cusco, fondata forse da leggendari imperatori e con un santuario dedicato al Dio Sole.
Chi avrà scelto la Transiberiana percorrerà l’Asia in lungo ed in largo, 9.000 km di paesaggi che mutano, di gente che si incontra, di culture diverse che escono allo scoperto, di storie magiche… Da Mosca a Pechino, da San Pietroburgo a Vladivostock, dalla Grande Muraglia Cinese visibile dallo spazio alle tombe Ming… Una settimana che attraversa 7 fusi orari, tra la fredda Siberia che costrinse all’arresa Napoleone e le sue truppe, lungo la “Via della Seta” di Marco Polo, fino ad Harbin, che ospita ogni anno il Festival Internazionale Cinese del ghiaccio e della neve, durante il quale la città si riempie di sculture cristalline che donano un’atmosfera surreale.
C’è chi sceglierà le lussuose carrozze di un Orient Express in partenza da Parigi con scomparti letto di fine anni ’20 ed acqua calda prodotta da piccole stufe, oppure lo stile coloniale ed un po’ retrò degli Eastern and Oriental Express che, attraversando la giungla della Malaysia si trasformano in navi e solcano fiumi, regioni antiche, risaie, patrimoni dell’umanità.
C’è chi acquisterà un “Indrail Pass” della durata di tre mesi e si sposterà lentamente di città in città in India, scontrandosi con la povertà di un mendicante e l’eleganza del Taj Mahal, la malattia di un lebbroso e la bellezza di una donna adorna di vesti color pastello, la pericolosità di alcuni quartieri di Goa e la tranquillità nei luoghi di preghiera.
C’è l’adolescente che compirà il rito di passaggio dalla giovinezza all’età adulta per mezzo dell’Interrail in Europa o comprando l’”Austalia Flexipass” se vorrà provare l’ebbrezza del viaggio in treno nella terra dei canguri.
C’è chi inizierà il proprio percorso a Chicago, passerà tra praterie, deserti di roccia rossa, le Rocky Mountains, l’eternità della Monument Valley, fino ai quartieri di San Francisco dove ci si perderà tra le ripide salite e le scoscese discese, tra i panorami mozzafiato e l’unione di così tante culture presso un unico luogo: dal Financial District a China Town, dal quartiere dei pescatori a Castro, dove l’amore omosessuale non è un tabù.
Oppure, chi seguirà un itinerario di tre giorni in Canada, passando per Vancouver, Kamloops, le cime più alte delle Rocciose Canadesi, zone di ranch ed immensi ghiacciai.
C’è chi si avventurerà nel cuore dell’Africa, in Kenya, Tanzania, tra leoni ed elefanti, manyatte masai ed i profumi speziati di Zanzibar, per arrivare giù giù a vedere lo spettacolo delle Victoria Falls e gli arcobaleni che queste creano.
Ad ogni viaggio il proprio fascino, che sia la metropolitana artistica di Napoli, il vagone lussuoso di Cape Town, un treno a vapore che nella notte di Capodanno dona magia ai turisti con un viaggio originale verso una città italiana innevata che scalda l’atmosfera.
Ogni “treno dei desideri” permetterà incontri, nuovi compagni di vaiggio, ognuno diverso dall’altro,ognuno speciale perché unico. Guardateli negli occhi: tutti hanno una storia da raccontare. E così i discorsi avranno inizio, le strade si intersecheranno, le esperienze aiuteranno, le culture si confronteranno e tramanderanno ed i sogni e desideri si realizzeranno.
Partecipazione al concorso letterario "Il treno dei desideri" - Immagimondo - Lecco
Nessun commento:
Posta un commento